Categoria: Società

  • il Circolo Socialista di via XX Settembre a Meda

    La cultura politica come modo di vivere Al termine del secondo conflitto mondiale i partiti locali sentirono l’esigenza di riaprire le proprie sedi per poter ricominciare in pieno la rinnovata stagione democratica bruscamente interrotta durante il ventennio fascista. L’idea di partito non si esauriva al semplice tesseramento, ma coinvolgeva tutta l’attività sociale dei singoli iscritti.…

  • Dalla “costê del Pelìn” a via Giannino Antona Traversi

    Come nel 1947 l’antica Costa di Pazzira, al tempo via Varese, in pieno centro storico di Meda, assume la denominazione attuale L’Associazione Combattenti di Meda nel 1947 esibisce richiesta al Sindaco Cesare Busnelli di sostituire la denominazione della “costê del Pelìn”, al tempo via Varese, in via Giannino Antona Traversi. Il Sindaco presenta la mozione…

  • 5 novembre 1922: il “caso Caronni”

    La notte maledetta di Cabiate Nel 1922 l’Italia fu sconvolta dagli eventi: il 28 ottobre si svolse la Marcia su Roma e il 31 ottobre Mussolini varò il primo governo del ventennio fascista. A Meda, nell’agosto dello stesso anno, la cooperativa socialista di piazza Cavour fu devastata da tre squadre fasciste provenienti da Seregno, Cantù…

  • La diffusione del cristianesimo in Brianza in età medievale

    di Renato Mambretti Renato Mambretti ha insegnato Storia della Chiesa medievale presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Milano. Collabora alle attività del Dipartimento di Studi medievali, umanistici e rinascimentali dell’Università Cattolica di Milano. È membro del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione Gaiani e del Comitato scientifico di «Archivio Ambrosiano». Nei…

  • Confraternite e vita parrocchiale tra riforma tridentina e crisi settecentesca

    di Danilo Zardin Danilo Zardin è dal 2001 professore ordinario di Storia moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove aveva iniziato l’attività di ricerca prima di essere chiamato all’Università di Genova per un periodo di insegnamento negli anni 1992-98. Fa parte dei Consigli direttivi dell’Accademia Ambrosiana-Classe di studi borromaici e della Fondazione Maccarrone…

  • Nascita e sviluppo del movimento cattolico

    di Luigi Trezzi Luigi Trezzi è professore ordinario di Storia economica presso la Facoltà di Economia dell’Università degli studi di Milano-Bicocca. I temi delle sue ricerche riguardano le piccole-medie imprese; le opere sociali degli imprenditori italiani; la ricostruzione economica dell’Italia dopo la II guerra mondiale. Lezione tenuta il 4.05.1993 presso l’aula magna dell’Oratorio di Meda,…

  • L’eredità di Giuseppe Lanzani

    Un caso di divisione dei beni tra moglie e figli negli anni Venti dell’Ottocento Dal testamento, qui riprodotto in sintesi, abbiamo estrapolato e pubblicato integralmente l’elenco dei beni posseduti da Giuseppe Lanzani. Vi si trovano ogni genere di oggetti relativi alla casa, al lavoro dei campi e alla bottega. Possiamo così conoscere il ciclo di…

  • La lite per le decime sui fondi di Pinzano

    Pinzano, oggi quartiere di Limbiate, fin verso la fine degli anni Sessanta dell’Ottocento era un comune autonomo, poi con Regio Decreto dell’11 aprile 1869 venne soppresso ed unito al Comune di Limbiate. Pinzano, fino agli inizi del Novecento era parte della Pieve di Bollate nel contado della Martesana. Le vicende qui narrate vanno lette in…

  • La controversia tra il monastero di Meda e il cenobio benedettino di Como nell’anno 1471

    Leandro Zoppé, a pagina 150 del suo scritto “Per una storia di Meda” edito nel 1971, riferisce di aver trovato presso l’Archivio di Stato di Milano una pergamena datata 1467  in cui vi era trascritta la controversia tra il monastero benedettino di San Vittore di Meda con il monastero benedettino di San Colombano in Como.…

  • Brianza, le domus degli Umiliati

    Nella Biblioteca Ambrosiana è custodito un interessante libro (classificato come codice H-205). Si tratta di una cronaca manoscritta sulla vita del santo umiliato e “della veneranda memoria della congregazione umiliata”. Nel frontespizio è riportato l’anno 1751, mentre nell’ultima pagina si legge la data del 1772 e si dichiara che l’opera è stata scritta dall’abate Carlo…