Categoria: Società
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Il 25 aprile 1945 visto da una finestra di Seregno
Il diario di una ragazza di Seregno, scritto tra il 24 e il 28 aprile 1945. Pagine vergate proprio mentre gli avvenimenti si stanno ancora svolgendo, senza sapere quale sarà l’esito delle ore successive. La giovane osserva ciò che accade dalla casa di famiglia, in Via Cadore a Seregno.
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L’immigrazione medese in Sudamerica La inmigración Medese en Sudamérica
Tra l’ultimo quarto dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, numerosi medesi mossi dalle difficoltà, dagli interessi economici, dalle incomprensioni familiari lasciarono il paese destinazione Buenos Aires in cerca di maggior fortuna, Entre el último cuarto del siglo XIX y las primeras décadas del siglo XX, muchas personas de Mede, impulsadas por dificultades, intereses económicos…
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La benedizione della campagna in Brianza
La pratica delle rogazioni in Brianza si perde nei secoli passati e andò scemando nel secondo dopoguerra del Novecento.
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il ballo proibito dei signori Avogadro
Nella seconda metà del Cinquecento gli Avogadro erano la famiglia più potente di Meda tanto da permettersi di infrangere le regole del tempo
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La pieve di Seveso
La mappa del 1610 fu eseguita da Aragonio Aragone in occasione della visita pastorale di Federico Borromeo alla pieve di Seveso.
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Ferrovie Nord Milano. Dagli espropri dei terreni al collegamento con Saronno ed Erba
Nel 1879 La Società Anonima delle Ferrovie Milano-Saronno e Milano-Erba inaugura i due tracciati che inizialmente daranno forte impulso all’industria locale e successivamente al trasporto dei pendolari che ogni mattina raggiungevano Milano.
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Quando la diossina sconvolse la Brianza
il 10 luglio 1976, a seguito dell’esplosione di un reattore per la produzione di triclorofenolo e della conseguente fuoriuscita di diossina dallo stabilimento Icmesa, società per azioni facente capo al gruppo multinazionale svizzero Hoffmann – La Roche, Seveso ed i paesi limitrofi balzarono all’attenzione del mondo, vivendo giorni da incubo.
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Dalla “costê del Pelìn” a via Giannino Antona Traversi
Nel 1947 l’antica Costa di Pazzira, al tempo via Varese, in pieno centro storico di Meda, assume la denominazione attuale
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