Cronologia del Comune di Cabiate: personaggi, opere ed eventi dal 1793 al 1947 – prima parte

Quando, nei primissimi anni Duemila accettai l’incarico di scrivere un libro sulla storia di Cabiate, trascorsi mesi a leggere le carte depositate nell’archivio comunale. Questo mi permise di stendere, insieme all’amico Giovanni Zoia, una cronologia di eventi che andasse oltre il periodo richiestomi (fino all’Unità d’Italia). È venuto ora il momento di renderla pubblica, affinché diventi uno strumento importante per chi si appresta a scrivere una tesi su Cabiate o, più semplicemente, per chi è appassionato di storia locale. Più il lettore si addentrerà nella lettura di questa lunga catalogazione di eventi, presentati quasi come aneddoti, più si renderà conto di cosa significhi far funzionare un Comune, una Parrocchia, un ente pubblico o privato, un’associazione. Dietro anche a un semplice atto burocratico deve esserci la consapevolezza di amministrare un bene comune. Parliamo di uomini che hanno preso a cuore il proprio paese.

Felice Asnaghi, Storia di Cabiate – dal periodo preromano all’unità d’Italia, Amministrazione Comunale, elleci, Meda, 2003.

La cronologia è divisa in tre parti: la prima si arresta prima dell’Unità d’Italia, la seconda termina agli albori del fascismo e la terza si conclude nel 1947.

La mappa come le fotografia che seguono sono riprese dal libro Storia di Cabiate – dal periodo preromano all’unità d’Italia

Prima parte: cronologia del Comune di Cabiate dal 1793 al 1860

In questa prima parte della cronologia del Comune di Cabiate la centralità delle spese supportate hanno riguardato soprattutto l’innalzamento e la riparazione della chiesa parrocchiale e i cosiddetti “prestiti volontari per lo stato”. Ci sono state emergenze sanitarie per le epidemie di colera e vaiolo, mentre il diffondersi dell’atrofia contagiosa dei bachi da seta  mise in ginocchio la sericultura.

1793/1795Lavori di manutenzione strada per Meda
1796Vertenza tra Maddalena Trezzi Rho e il conte Padulli per strada sul letto del torrente Valletta e marciapiede.
1° gennaio 1810Cabiate viene aggregato a Mariano Comense. Il sindaco Carlo Giò Rho rassegna le dimissioni e il cittadino Paolo Valagussa diviene sindaco della municipalità Mariano ed Uniti.(ASM, Fondo Prefettura)
Giugno 1822Il delegato provinciale approva delibera per ampiamento chiesa parrocchiale di lire 4995. Valore calcolato iniziale di lire 7010,85 meno il ribasso d’asta di lire 2015,85.
Marzo 1824Pagamento progetto ampiamento chiesa parrocchiale ad ing. Girolamo Arganini di lire 367.
15 giugno 1928il Comune di Meda presenta al Ministero dell’Interno, tramite la prefettura di Milano, domanda di aggregazione del finitimo Comune di Cabiate situato in Provincia di Como in ottemperanza del decreto del 17 marzo 1927 n. 383 (Archivio Comune di Meda)
15 febbraio 1831Alienazione di due lotti di terra di proprietà comunale
19 settembre 1831Varie offerte ricevute per l’acquisto di due lotti a base d’asta al miglior offerente. Il primo peritato lire 275 è ceduto a Felice Cappellini per lire 298.
24 marzo 1825La tassa sui campi (rata prediale) ha fruttato al Comune lire 881,22
Gennaio 1834La convocazione degli estimati per deliberare su opera di restauro della chiesa di San Giorgio, fondo disponibile di lire 405,32.
Agosto 1834Appalto opere chiesa parrocchiale a Leopoldo Fumagalli per lire 460. Processo verbale per restauro chiesa San Giorgio
1835Collaudo chiesa consorziale di San Giorgio e spese varie. Prima rata lire 230.
1841Opere di restauro casa parrocchiale lire 571,15.
Febbraio 1842Si accenna ad un compromesso del 26 marzo 1697 in cui viene dimostrato che le riparazioni in casa parrocchiale spettano al Comune.
1843Riparazioni in casa parrocchiale lire 432,31.
1846Casi di vaiolo.  Spese sanitarie
1846-1847Riparazione chiesa parrocchiale. Innalzamento della navata centrale (braccia 27). Alcuni benefattori hanno pagato il trasporto dell’organo. Parroco è don Giuseppe Ferrari. La popolazione è di circa 900 anime.
23 settembre 1849Disposizioni per “L’ampliamento di un prestito allo Stato austriaco” ripartito in obbligazioni di Stato il 4,5% che si emettono per importi di fiorini 1000, 500, 100.
8 dicembre 1849Circolare della delegazione provinciale in cui si stabilisce che i Comuni saranno sottostati soltanto alle prestazioni militari stabilite.
1850Estratto delibera convocato generale con voti favorevoli dei 19 presenti nel quale si dichiara regolare il bilancio consuntivo circa la riparazione della chiesa parrocchiale nel 1849. A giugno avviso di riscossioni tasse “Rata prediale generale per centesimi per scudo”. Richiesta al Comune dal comando militare della disponibilità di due carretti senza cavalli per il trasporto dell’acqua alle truppe attendate in brughiera. Il Comune presenta il rendiconto delle spese e delle entrate per l’alloggiamento truppe alla commissione distrettuale di Cantù.
28 febbraio 1850Progetto di adattamento e costruzione strada che unisce la cascina Minotti o De Giani al Comune di Cabiate.
1851Colera. Giustificazione dell’operato del governo austriaco. Confraternita SS. Sacramento. La delegazione provinciale di Como chiede informazioni sulla condotta morale di Abbondi Serafino e Panceri Luigi in quanto proposti come delegati politici. La pretura di Cantù condanna il signor Antonio Rho al pagamento di 20 fiorini da destinare ai poveri del Comune per offesa ai consiglieri del convocato. La somma è versata al direttorio della beneficenza
Aprile-maggio 1851Il deputato del convocato (amministrazione comunale) Leopoldo Fumagalli è destituito dall’incarico per ingiurie contro la Gendarmeria e costretto a pagare la multa di 50 fiorini da devolvere al Comune per i poveri.
7 luglio 1851Specifica su tre bollette esattoriali mandate ai signori: Rho di lire 239,20; Leopoldo Fumagalli lire 36,71; Giulio Padulli lire 264,79.
1852-1853 -1854Restauro della chiesa parrocchiale. Relazione sulle varie necessità e richiesta di fondi da parte del Comune alla commissione distrettuale di Cantù prima della visita pastorale. Il restauro è stato fatto nel minor tempo possibile.
6 febbraio 1854Avviso dal “Regno lombardo veneto” per attivazione scuola elementare femminile. Offerta dei conti Padulli dell’equivalente dell’affitto delle due classi maschile e femminile di lire 170 per miserabili specialmente infermi su indicazione del parroco.
Luglio – settembre 1854Circolari della imperiale regia delegazione provinciale  e comunicazioni della commissione sanità distretto di Cantù contenti ordini e raccomandazioni per evitare il colera. Si ordina di togliere il letame dai cortili, spurgare le latrine, pulire le case, togliere gli scoli d’acque. Si segnala la presenza di colera in Piemonte e in Veneto.
1° settembre 1854Si attesta che “non v’è colera nel Comune; è sempre disponibile il locale che è servito nel 1826 distante circa mezzo miglio dal paese”.
1854Prestito volontario allo Stato. Circolare della delegazione provinciale per raccolta di 40 milioni di fiorini in Lombardia. La provincia di Como: 3.580.000 fiorini. Cabiate deve versare 13.858 fiorini in tre anni
1855Circolare sul colera. Difesa di bambini orfani.
27 giugno 1855Il Comune comunica alla commissione distrettuale sanità che non vi sono locali a disposizione per il colera se non la chiesetta di San Giorgio.
Luglio, ottobre 1855Avvisa della commissione distrettuale sanità: Attenzione colera!  Ad ottobre la deputazione comunale, preso atto della cessazione emergenza colera, scrive una lettera il dottor Scotti di Mariano per il lodevole servizio prestato.
22 ottobre 1855Approvazione  del conto consultivo parrocchiale di lire 19854.
Marzo 1856Convenzione spontanea e reciproca dei possidenti di Cabiate al fine di impedire il danno del pascolo e il derubamento delle messi.
1857Presentazione di Ambiveri e Lupini venditori di sementi e bigatti di bachi provenienti da Adrianopoli (Edirne-Turchia). La sericultura italiana è in crisi per l’atrofia contagiosa dei bachi da seta. Nel maggio l’istituito del commercio e industria di Milano istituisce una commissione del prezzo dei bozzoli con l’invito a notificare i contratti.
Luglio 1857Nomina del primo deputato amministrativo signor Porta Giulio Cesare che sostituisce il conte Giulio Padulli.
1858Il governo austriaco approva la nuova legge monetaria. A febbraio si pubblica il calmiere del pane: micchini centesimi 4; pagnotta di frumento cent. 30; pagnotta di segale o miglio cent. 16.
Febbraio – marzo 1859Richiesta alla commissione distrettuale di Cantù di un mandato di lire 263,60 per spese riparazione campane, tetto del campanile della chiesa parrocchiale e tetto chiesa di San Giorgio. Si allega bilancio consultivo della parrocchia e si segnala che il Comune non ha fondi propri per pagare le spese.
Aprile 1859Richiesta di mandato di pagamento del Comune alla commissione distrettuale di lire 2.263,6. Allegato il bilancio consuntivo della parrocchia. Riparazione al castello delle campane, al campanile della chiesa (lire 263,60).
18 febbraio 1860“Ricognizione d’uno per uno” degli oggetti in possesso del Comune durante il passaggio alla nuova amministrazione comunale: 10 palette per la “ballottazione” dei coscritti, registro delle denunce della gendarmeria, progetto per costruzione strada per la Porada, libro degli elogi funebri a San Fermo (18/7/1859), 3 mantini. Oggetti nello stanzino orina. Oggetti presso il capitano della Guardia nazionale: 50 fucili con baionetta, 59 cinturoni con giberna e sciabola…
1860Vendita di 21 lenzuoli avanzati in seguito al dismesso “impianto dell’ospitale dei poveri cholerosi”.

Villa Padulli

La chiesa vecchia di Cabiate dedicata alla Natività di Maria Santissima

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