Cronologia del Comune di Cabiate: personaggi, opere ed eventi dal 1793 al 1947 – seconda parte

Cronologia del Comune di Cabiate dal 1861 al 1922

In questa seconda parte della cronologia del Comune, che inizia con l’Unità d’Italia e termina agli albori della fascistizzazione dello Stato italiano, numerose furono le iniziative che l’istituzione comunale del giovane Regno d’Italia dovette intraprendere. Anzitutto vi fu la nascita della nuova amministrazione comunale e l’elezione del sindaco, allora di spettanza del Re; quindi la conversione dei titoli in lire austriache (prestiti) in lire italiane, l’inventario dei beni comunali (poca cosa!) e la sistemazione del cimitero di via Magenta, qui denominato “nuovo cimitero”. Abbonda inoltre la documentazione relativa alle richieste di dati statistici, necessarie per mettere a fuoco la situazione reale della manifattura, dell’agricoltura — in particolare della bachicoltura —, della sanità, dell’igiene e della scuola. L’impegno per l’alfabetizzazione della popolazione è notevole vista la richiesta di aumento di nuove classi delle elementari. Sul piano dei trasporti, un notevole impulso fu dato dalla sistemazione delle strade e dalla presenza sia del tracciato ferroviario sia di quello tranviario.

1861Regno d’Italia, Regolamento per la pesca nei luoghi della provincia di Como. Prima esposizione italiana lotteria di oggetti veneti e romani del valore complessivo di lire 150.000. Ci si appella al Regio Governo provvisorio per sbloccare il fondo di lire 2000 del lascito Padulli ai poveri.
1° novembre 1861Progetto per la costruzione nuovo cimitero. Il terreno di proprietà Anderloni costa lire 1234,7.
Marzo 1862Il prestito austriaco del 1854. Proposta alle amministrazioni comunali di vendere i titoli comprati e di convertire il ricavo in altrettanto titoli del prestito italiano 1861.
Ottobre -novembre 1862Avviso d’asta per costruzione nuovo cimitero in base al progetto stilato il 1° maggio 1761 dall’ing. Francesco Riva. Miglior offerente  è Giuseppe Padulli con lire 3502. Il cimitero è quello di via Magenta aperto nel 1788 e chiuso il 2 marzo 1940. Dalla prefettura di Como: non regolare la delibera comunale precedente  perché sono state accese appena tre candele in cimitero e quindi è necessaria una nuova asta.
1863La prefettura manda istruzioni per la compilazione di una statistica sull’industria manufatturiera. La prefettura propone una sottoscrizione nazionale per combattere il brigantaggio nell’Italia meridionale e per porgere sollievo ai cittadini danneggiati dal brigantaggio.  La raccolta frutta lire 50.
Gennaio-febbraio 1863Si mette all’asta il terreno “La brughiera” di proprietà comunale. Viene acquistato da Domenico Caldera con l’offerta di lire 4,71 partendo da un’offerta iniziale di 4,11.
Settembre 1864Inventario dei beni comunali. Nomina del maestro della scuola elementare maschile. Ci sono due classi una maschile e una femminile, la prima con 12 banchi e la seconda con 8.   Il corpo di guardia è dotato di 50 fucili a baionetta. Il debito presso la Cassa di Risparmio è di lire1333,34 con un interesse del 4%. Vendita di terreni in brughiera al conte Gerolamo Padulli e a Paolo Caldera. I conti Padulli vendono al Comune due appezzamenti a lire 1187,50 per costruire il nuovo cimitero.
6 dicembre 1864Richiesta al Comune dell’appaltatore Giuseppe Terragni di visita di collaudo del nuovo cimitero.
1865Il prefetto interviene nella vertenza tra il signor Longoni e l’esattore Mazzucchelli.
29 ottobre 1865Collaudo del cimitero da parte dell’ing. Giovanni Locatelli
19 dicembre 1866Alcune osservazioni del sindaco circa il cancello del cimitero.
1868Pratiche di conciliazione tra Comune e Giuseppe Parotelli  costruttore nel 1863 del cimitero. Il Comune paga lire 30 a fronte di lire 434 più gli interessi.
Gennaio 1869Il prefetto invita il sindaco a concedere un sussidio agli orfani Bazzi espulsi dalla Svizzera.
1871Esercizio delle ricevitorie ed esattorie.
1872Tassa sulle vetture pubbliche, private e domestiche.
Dicembre 1873Capitoli per le levatrici condotte. Ci sono le norme da osservare, il programma annuo e le eventuali multe per mancanze. Nella adunanza straordinaria del consiglio comunale sono presenti il sindaco Porta nob. Luigi e i consiglieri Padulli Gerolamo, Rho Carlo, Panceri Luigi, Luinetti Antonio, Fumagalli Giuseppe, Longoni Luigi, Seveso Paolo. Ordine del giorno nomina della levatrice Bertolozzi Antonia.
1874Statistica della bachicoltura spedita dalla Camera di Commercio: semente coltivata 285 kg; bozzoli prodotti 9700; foglie di gelso 240 quintali. Costo della foglia di gelso: lire 50 al quintale all’inizio e 70 alla fine. Buonissima raccolta.
Dicembre 1874Richiesta di aumento del “tenue salario” da parte della levatrice comunale Antonia Bertolozzi maritata Villa.
1875Regolamento comizio agrario del circondario di Como.
Febbraio 1876Considerazioni sanitarie del quinquennio 1870/1876.  Il Comune di Cabiate di circa  mille abitanti, terrazzieri (lavoratori della terra), non vanno soggetti a malattie specifiche endemiche in generale, fatta eccezione a malattie provenienti da cattivo vitto, e da trascurata igiene. Malattie incorrenti degli organi respiratori (in maggior numero) causate dal respirare l’aria calda delle stalle  che provoca soprattutto la tubercolosi polmonare. Malattie degli organi della circolazione, cardiopatie, apparato digerente, fegato, milza. Malattie agli organi uropoietici: problemi alla vescica per gli uomini, mentre per le donne pesano i parti lunghi e difficili e gli aborti. Malattie del sistema nervoso che provocano nevralgie, emicranie. Malattie della pelle come prurito, eritema dovuti alla cattiva igiene e nessuna cura. Malattie agli organi del movimento dovute in generale a fratture. Infezioni con febbri intermittenti. Anomalie generali di nutrizione: scorbuto, clorosi, anemie. Operazioni ostetriche: 14 “rivolgimenti” dei feti, e due volte usato il forcipe.
9 ottobre 1879Divieto dello spurgo delle latrine durante il giorno.
1882Nomina del giudice conciliatore Luigi Panceri.
1884-1885Affitto locali ad uso municipio e alloggiamento scuola in piazza dell’Unione di proprietà della contessa Camilla Borromeo Padulli. Richiesta al Comune di aumento d’affitto da lire 222,84 a lire 300. Trattative d’accordo su lire 280.
1885Regolamento servizio incendio del consorzio intercomunale (Mariano, Carugo, Cabiate) con sede a Mariano Comense.
1886Commissione per la cura della pellagra presso l’ospedale di Cantù. Per la cura balnearia la provincia sostiene 7/10 della spesa ai malati tra gli 8 e i 50 anni.              A Cabiate i pellagrosi assistiti sono 4. Ricovero Fusi Ambrogio: vertenza con il Comune di Misinto con Lazzate. Essendo il Fusi senza famiglia e dichiarato pazzo, nativo di Misinto ma residente a Cabiate. La vertenza si chiude con la presa in carico della Provincia e il suo ricovero al manicomio di Como.
18 luglio 1890Dal Ministero dell’Interno: legge sulle istituzioni pubbliche di beneficenza
Luglio 1891Dopo il sollecito della prefettura il Comune delibera la costituzione della nuova congregazione di carità. Presidente la contessa Camilla Borromeo Padulli; cassiere rag. Mauro Rho; delegato Luigi Candiani. Si decide di concedere lire 4 annue a nubenda (fidanzata povera) di Cabiate e deliberare un concorso spesa per ricovero ospedale a Giacomo Pozzoli.
Ottobre 1891Luigi Candiani si dimette dalla Congregazione e al suo posto è nominato il medico condotto dottor Albasini.
27 luglio 1894Istituzione di un ufficio telegrafico governativo in Cabiate dietro il pagamento di lire 150 una tantum.
1896Dalla relazione annuale sanitaria conosciamo il numero degli abitanti di Cabiate: 1761 unità divisi in 923 maschi e 838 femmine. Ci sono stati casi di difterite, polmonite e tubercolosi.
1897Notizie concernenti l’emigrazione italiana: Svizzera, dal 1898 inizio lavoro dai 14 anni; Stati Uniti, non si accettano donne gravide o con figli illegittimi; Bolivia, richiesti medici, ingegneri, scalpellini; San Paolo Brasile, richiesti agricoltori, muratori, calzolai, falegnami, cuochi…; Sassonia (Germania) si richiedono muratori, sterratori, manuali. Qui si è sviluppato il caporalato costituito da veneti.
20 ottobre 1898Nel 1881 gli abitanti di Cabiate erano 1300 e nel 1898: 2000. Sistemazione della strada che porta alle cascine Porada e Poradella. Si menziona la strada da eseguire già nel 1856 (a ricordo del passaggio dell’Imperatore d’Austria).  È riportato un progetto dell’ing. Francesco Monti che viene rivisto nel 1898 apportando alcune modifiche da parte dell’ing. Eugenio Rivolta. Si nominano le cascine Palazzina, Virginia, Agostoni, Galimberti, San Giuseppe, Colombo, Busnelli, San Giorgio.
6 marzo  1903Lettera del subeconomo del mandamento di Cantù in Inverigo riguardo la congrua parrocchiale.
1906Disposizioni per costituire archivio comunale.
Gennaio 1906Richiesta del Comune alle FNM  per impianto binario merci  a Cabiate.                           FNM risponde chiarendo che tale impianto costerebbe lire 13000 e il Comune dovrebbe concorrere con lire 3000.
Giugno-luglio 1906Planimetria e modifica del secondo binario della ferrovia Milano – Erba (FNM).                    È costruito in fregio alla strada Cabiate-Mariano.
1908Dal Comune di Meda proposta di impianto telefonico con esito negativo. Costruzione dell’acquedotto da parte della “Società Anonima Acquedotto di Cabiate”.
3 marzo 1909Tracciato di attraversamento dell’abitato della tranvia elettrica Monza-Cantù.
1913La leva dei nati del 1893 consta di 24 persone.
10 marzo 1915Strada comunale che da Cabiate (Palazzina) mette all’incontro della strada col Comune di Meda. Lunghezza 522,45.
5 dicembre 1916Lettera del provveditore al sindaco per l’istituzione della 4 classe elementare al seguito della deliberazione del consiglio comunale del 19 ottobre 1916. È stata istituita la 4 classe per l’anno scolastico 1917/18. Si richiede al consiglio scolastico provinciale un contributo una tantum per istituire altre due sezioni (maschile e femminile) da affidare ai due insegnanti in auge alle terze elementare a fronte di un aumento dello stipendio.
10 febbraio 1920Preventivo alla giunta comunale da parte di Albino Cattaneo di Veniano per orologio del campanile: lire 2950.
3 giugno 1920Lettera alla giunta municipale del signor Giovanni Villa di Inverigo costruttore di orologi. Si tratta di un preventivo e descrizione di un nuovo orologio da collocarsi sul campanile. Il costo è di lire 2405 più lire 400 se l’orologio è da caricarsi due volte la settimana.
12 novembre 1922Convocazione consiglio comunale per deliberare l’iscrizione del Comune all’ANCI, sezione di Como. Costo lire 150.

Palazzo Rho (sopra), villa Anderloni (sotto)

IL cippo che segnala il vecchio camposanto di via Magenta

Le fotografie sono riprese dal libro Storia di Cabiate – dal periodo preromano all’unità d’Italia, Amministrazione Comunale, elleci, Meda, 2003.

Felice Asnaghi

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