di Felice Asnaghi
La rottura dei rapporti tra Stato e Chiesa ebbe come primo contraccolpo l’interruzione dei contributi a favore delle opere edilizie parrocchiali. Infatti, durante tutto l’Ottocento, la parrocchia di Cabiate aveva usufruito di sovvenzioni per far fronte ai lavori di innalzamento e ampliamento della chiesa. Con il nuovo secolo, invece, le spese dovettero essere coperte dai contributi liberali dei fedeli.
La relazione del segretario, don Luigi Monghini(?), è di ampio respiro. Da essa conosciamo i sacerdoti e le “anime” che abitano nella parrocchia, il cui territorio ingloba anche la cascina Porada (Comune di Mariano Comense).
Sappiamo che la chiesa è titolata alla Natività di Maria Santissima, ma non esiste documentazione che ne accerti la consacrazione. Inoltre, nell’oratorio campestre di San Giorgio si celebra la messa più volte nel corso dell’anno.
Le abitazioni del parroco e del coadiutore sono descritte come decorose. Nella casa del parroco vi è un locale adibito a guardaroba per la biancheria della chiesa e, in un altro, si trova l’armadio contenente la documentazione d’archivio.
Il beneficio parrocchiale si regge sugli introiti dei terreni agricoli e sui legati consistenti in messe perpetue. La fabbriceria rappresenta il perno dell’organizzazione parrocchiale e le associazioni cattoliche risultano fiorenti.

L’attuale santuario già parrocchiale di Cabiate
Visita pastorale tra il 14-15 aprile 1907 alla parrocchia di Cabiate vicariato di Mariano La parrocchiale è dedicata alla Natività di Maria SS. Esiste l’oratorio campestre di San Giorgio ed è aperto al culto. Il parroco è don Filippo Canali, il coadiutore don Pompeo Orrigoni. I domiciliati in parrocchia sono 2356. Gli emigrati all’estero dell’anno precedente: 2. L’unica frazione della parrocchia è la cascina Porada che consta 140 abitanti ed è lontana dalla chiesa parrocchiale 1400 metri. In loco non ci sono chiese o oratori.
Stato della chiesa parrocchiale. Titolare della chiesa: Natività di Maria SS. Allungata ed allargata nel 1828, ampliata nel 1892. È consacrata e quando? Non risulta con certezza. Numero degli altari e loro titolare. Sono tre: maggiore, della Madonna e San Giuseppe. Nessuno è consacrato, nessuno gode di privilegi, nessuno appartiene a confraternita o privato.


Titolare è San Giorgio. Modificato nel 1770. Non consacrato e uno solo è l’altare. Due o più volte l’anno vi si celebra la Messa; a tutto pensa la locale fabbriceria.
Stato della Fabbriceria della Fabbriceria della Chiesa
Entrate. Nessun cespito di entrata fuorché le volontarie offerte dei terrazzani. Avvi un certificato di bando di lire 75 lorde per sopperire al mantenimento della lampada accanto al SS. Sacramento. Oneri. Pagare gli stipendi e i salari a coloro che pensano al mantenimento di tutto ciò che spetta alla Chiesa.
Risposte ai precedenti quesiti
1- La casa parrocchiale se non bella è abbastanza comoda. Al piano terreno consta di 4 locali un ampia anticamera posta innanzi alla sala grande. Il piano superiore consta di 6 locali il più grande dei quali è adibito ad uso guardaroba per la biancheria e arredi della chiesa, la quale dopo l’ultimo ampliamento manca di una capace sacrestia. Non si può dire che sia soggetta ad alcuna servitù per quanto sia circondata da due lati di case di operai. La sua maggior comodità è quella di esser unita alla chiesa. Il suo stato è abbastanza buono specie dopo le ultime riparazioni.
2- L’archivio parrocchiale è sito in un armadio a muro sito nella sala grande del parroco. È abbastanza in ordine.
3- Stato del beneficio parrocchiale.
Attivo: da 90 pertiche di terreno aratorio lire 200; livelli di Anderloni, Rho, Manzo lire 17,91, legati incorporati al Bregoglio lire 4,35; supplemento di (?) lire 4,94, dall’offerta (?) lire 50; inserti della parrocchia (?) lire 820, per un totale di lire2016,91. Passivo: imposte esattoriali lire 179, due messe cantate legato Quadrio lire 10, ufficio e messa Isacco lire 10, 10 messe Innocenzo Rho, due anni Rho lire 60, ufficio Belloni 10, 6 messe Viganò 6, per un totale di lire 285. Riparazioni alla casa alle quali in passato pensava il Comune.


Il card. Andrea Carlo Ferrari A destra il decreto emanato dopo la visita pastorale a Cabiate nel 1907
Stato del beneficio coadiutorale di Cabiate
1- Legato Rho Gerolamo applicato di 20 messe festive assicurato con otto atti ipotecari sui consorti Rho di Meda e Cabiate nell’anno 1897 di lire 280.
2- Legato Rho Innocenzo applicato di 10 messe annue di lire 64.
3- Legato Gerolamo Padulli applicato di 50 messe lire 100.
4- Legato Giberto Borromeo applicato 3 messe mensili di lire 84.
5- Legato Luigi Ferrari applicato una messa settimanale lire 104.
6- Legato Padulli Gianluca (?) applicato 50 messe annue di lire 100.
Media degli incerti (ndr. offerte) in parrocchia 220.
Computate le altre messe libere ad una lira cadauna, la cassa della chiesa vi aggiunge quanto basta per arrivare alla somma totale di lire 1400.
Non è gravato da alcuna passività. Attualmente è goduto dal sacerdote don Pompeo Orrigoni. Il coadiutore abita in una casa piccola ma bellina di nuova costruzione, fornita di belle comodità e piccolo giardinetto, vicinissima tanto alla chiesa come alla casa parrocchiale.
Clero della Parrocchia di Cabiate
Don Filippo Canali parroco, nato a Lurago d’Erba l’anno 1865. Ha fatto gli studi ginnasiali e liceali all’istituto Villoresi, gli studi teologici al seminario Maggiore. Ordinato sacerdote nel 1888. Dal 1888 al 1900 è stato coadiutore nella parrocchia di Dugnano – Incirano. Dal novembre 1900 all’agosto 1903 coadiutore nella prepositurale di Appiano, supplente al titolare. Frequenta le congregazioni foranee e gli ultimi esercizi spirituali sono stati compiuti nel 1906. Don Pompeo Orrigoni coadiutore, nato a Viggiù nel 1875. Ha fatto gli studi ginnasiali e liceali al seminario di San Giuseppe e gli studi teologici nel seminario Maggiore. Ordinato sacerdote nel 1900. Dal 1900 al giugno 1904 coadiutore a Primaluna e dal giugno del 1904 a Cabiate. Frequenta le congregazioni foranee e gli ultimi esercizi spirituali sono stati compiuti nel settembre del 1904.

Confraternite – Pie Unioni – Associazioni Cattoliche
| Denomina -zione | Data del decreto istituzionale o approvazione | N. iscritti | N. iscritte |
| Confraternita del SS sacramento | 1840 | 223 | 484 |
| Compagnia di San Luigi | 1891 | 125 | |
| Pia Unione delle Figlie di Maria | 1906 | 153 | |
| Società di Mutuo Soccorso tra i lavoratori sotto la protezione di San Giorgio | 1904 | 196 |
Al termine della visita pastorale, come da consuetudine, l’arcivescovo emana i “decreti”, ossia quelle disposizioni atte a regolarizzare e disciplinare la vita della parrocchia sotto ogni profilo: strutture, celebrazioni e associazioni.
Decreto
Per la chiesa parrocchiale: sullo sportello del sacrario presso il Battistero si metta la scritta indicatoria “sacrarium”. I vasi dei SS. Olii portino in rilievo, od almeno incisa una croce. Si muniscano della prescritta croce i purificatoi e corporali che non ne hanno, e si elimini la biancheria di cotone. Si raccomanda al signor Curato l’istituzione dell’Oratorio festivo e la Congregazione della Dottrina Cristiana. Milano, 22 Aprile 1907. + Arcivescovo Andrea Carlo Ferrari Sac. Luigi Monghini Segretario santa visita pastorale
Rettori e parroci di Cabiate
| Anno | Nominativo |
| …….. | Marliani Serafino |
| 1510 | Marliani Lorenzo |
| …….. | Bartollo |
| 1564 | Marliani Giò Maria |
| 1579 | Dominici Tosetti Ambrogio |
| 1605 | Conti Andrea |
| …….. | Piazza Luigi |
| …….. | Cattaneo Giovanni battista |
| ……… | Canino Giovanni Battista |
| 1627 | Cameroni Giovanni Antonio |
| …….. | Forni Fiorentino Ferdinando |
| 1638 | Scheggia Carlo |
| 1648 | Trabattoni Carlo |
| 1658 | Comolo Battista |
| 1693 | Brusadori Pedrotti Giovanni |
| 1709 | Staurengo Giovanni Maria |
| 1734 | Scopino Francesco |
| 1764 | Agnello Carlo Filippo |
| 1811 | Belloni Giuseppe |
| 1821 | Moretti Giacomo |
| 1838 | Ferrario Giuseppe |
| 1879 | Guidali Andrea |
| 1886 | Bizzozzero Giulio |
| 1903 | Canali Filippo |
| 1928 | Pagani Ettore |
| 1932 | Cantù Daniele |
| 1936 | Mauri Mario |
| 1956 | Oldani Luigi |
| 1997 | Travaglino Carlo Luigi |
| 2016 | Barbanti Piergiorgio |
| 2018 | Gerli Emilio |
| 2021 | Piazza Giovanni |
| I dati sono ripresi dal libro Storia di Cabiate – dal periodo preromano all’unità d’Italia, Amministrazione Comunale, elleci, Meda, 2003. | |

